La GIORNATA MONDIALE DEL LINDY HOP

La GIORNATA MONDIALE DEL LINDY HOP

Frankie Manning, Photograph by Hazel Hankin/City Lore

Domenica, 26 maggio, è stata la GIORNATA MONDIALE DEL LINDY HOP. La data è stata scelta in onore della nascita del grande FRANKIE MANNING, il ballerino che più di ogni altro ha incarnato lo spirito e la storia del nostro ballo ed il cui contributo è rimasto ineguagliato.

Oggi lo celebriamo ascoltando un grande classico che era il suo pezzo preferito,SHINY STOCKINGS, della COUNT BASIE ORCHESTRA, e con le parole dello stesso Frankie. In questo brano della sua autobiografia il ballerino unisce i suoi ricordi a quelli di NORMA MILLER per raccontare i retroscena di una serata eccezionale: il 16 Gennaio 1938 due band leggendarie si sfidano nella sala da ballo di Harlem che ha fatto la storia del Lindy Hop, il Savoy. Da leggere fino alla fine…

“Un’altra grande notte è stata quella in cui Count Basie, con Billie Holiday, ha sfidato Chick Webb ed Ella Fitzgerald.  La “battaglia” si è svolta nella stessa data del famoso concerto di Benny Goodman al Carnagie Hall. Io non sono andato al concerto, ma tutti noi sapevamo che si stava svolgendo.

Lo storico del Jazz Phil Schaap mi ha detto che Count Basie e un paio dei suoi musicisti (Lester Young e Buck Clayton) erano in realtà al Carnagie Hall quella notte, perchè erano stati invitati per alcuni brani. Duke Ellington ha suonato al posto di Basie al Savoy per la prima parte della serata. Io devo essere arrivato tardi nella sala da ballo, perchè non ricordo di averlo visto. Quando sono arrivato c’era Basie che stava suonando. I dischi di Basie avevano iniziato ad uscire l’anno precedente, erano ancora una novità e la loro popolarità stava crescendo.

Io ero già parte dei Whitey’s Lindy Hoppers e ricordo Snookie Beasley, un altro membro del gruppo, arrivare al Savoy con un nuovo disco di Basie dicendo: “Frankie, DEVI ascoltare questo.” Chick Webb era ancora il nostro uomo, ma pensavamo che Basie avesse davvero tanto swing. Il suono della sua band era unico. Alcuni dei Lindy Hoppers preferivano Chick, ma altri, me incluso, propendevano per Basie. Le due fazioni si divertivano a stuzzicarsi per sostenere il loro preferito: “Hey, ragazzi di Chick Webb, i musicisti di Basie vi spazzeranno via.” “No, Chick darà un calcio nel sedere a Basie.” “Ok, voi ballate con Chick, noi con Basie.” E’ andata avanti così fino al momento della sfida. Questa è una storia di Norma Miller – io non ricordo dell’avvenimento – ma sembrerebbe che appena prima della battaglia Chick Webb fosse offeso perchè aveva saputo che alcuni Lindy Hopper si erano schierati contro la sua band.

Così ha detto: ” Non mi importa di quei dannati Lindy Hopper, noi non abbiamo bisogno di loro.” Whitey era li accanto, quando Chick si è girato lo ha visto ed ha aggiunto: “Si l’ho detto e lo ripeto. Cosa ci vuoi fare?” Whitey non ha detto niente al momento, ma si è sparsa la voce che i Lindy Hopper non dovevano ballare quando suonava Chick Webb. Tutti avevamo aspettato la serata con trepidazione, ma se Whitey diceva che dovevamo evitare di fare qualcosa noi lo assecondavamo. Quella notte nessuno dei ballerini di Whitey si alzava per la band “di casa”, ma iniziavano a ballare appena era il turno della band di Basie. Alla fine Buchanan ha aiutato Chick e Whitey a riappacificarsi e i Lindy Hoppers hanno cominciato a ballare con entrambe le band, ma Whitey ha potuto mostrare i muscoli e tenere il punto. Era come se avesse detto a Chick Webb: “Senza i ballerini tutto questo non significa niente.”

Come ho detto, ho sentito questa storia da Norma, ma ricordo che entrambe le band di Basie e Webb swingavano, ed ho ballato con più energia che mai quella notte. E si, per quanto mi riguarda ha vinto Basie. E’ stata l’unica volta che qualcuno ha surclassato Chick Web sul quel palco. Noi allora dicevamo che l’Alhambra era come la scuola elementare, il Reinassance come il liceo, e il Savoy, beh, quella era roba grossa. Andare li era come andare all’università .

Il Savoy era una casa per me ed i miei amici. Mi svegliavo la mattina e non vedevo l’ora di andarci. Era un posto caldo che ti avvolgeva. Per me il Savoy era il paradiso. Quando morirò, se andrò in paradiso, vorrei che fosse come il Savoy.”

(da FRANKIE MANNING e CYNTHIA R. MILLMAN, Frankie Manning Ambassador Of Lindy Hop, p- 73-74)

https://www.youtube.com/watch?v=G6egXWHvSzo

Cari amici Lindy Hoppers e amanti dello Swing, BUON 2019!!!

Savoy Swing Francesca De Vita Swing Roma

Un grande GRAZIE a tutti quelli che sono venuti a condividere la festa di capodanno a Roma! E’ successo tutto in un batter d’occhio ed è stato  un gran “lavoro di gruppo”, soprattutto è stato bello essere insieme! Per chi c’era e vuole rivivere qualche bel momento, trovate i video delle dirette Facebook e tutte le foto sulla pagina SAVOY SWING ITALY!
(Questo è il link per le foto: https://m.facebook.com/pg/SavoySwingItaly/photos/?tab=album&album_id=1495297460603262)

Quest’anno ci sono tante novità entusiasmanti in arrivo. Prima di tutto, a breve apriranno le registrazioni per il prossimo grande evento della primavera: il SAVOYSPRING JUMP porterà in prima assoluta a Roma un’intera band dalla Svezia – gli HORNSGATAN RAMBLERS  – e MIMMI, FREDRIK, GABRIELLA  e NILS della compagnia di ballerini Swing più famosa nel mondo, gli unici ed inimitabili HARLEM HOT SHOTS!!!

Tornerà  JOSETTE WIGGAN dagli USA, e avremo tanti altri ospiti internazionali, ANNA VAN DJIK e CHRIS SUTTON dall’Australia, KATHERINA ROUSSOU dalla Grecia  ed altri che annunceremo nelle prossime settimane.

Per essere aggiornati sul festival potete seguire la pagina della scuola o quella del festival

(https://www.facebook.com/Savoy-Spring-Jump-675087702879825/)

Nel frattempo  per chi vuole iniziare a sognare le vacanze estive in stile Swing, ricordo che sono aperte le registrazioni per l’Herrang Dance Camp, l’evento che riunisce ballerini da ogni angolo del pianeta per più di un mese di danze sfrenate in un piccolo villaggio della Svezia. Se siete curiosi e volete chiedere informazioni non esitate a contattarmi!

Per restare in tema, le Swing Drops di oggi sono dedicate agli HARLEM HOT SHOTS e alle origini del revival dello Swing.

L’interesse per il nostro ballo in Europa infatti è legato al viaggio a New York di un piccolo gruppo di appassionati appartenenti alla Swedish Swing Society, allora appena nata.  Siamo nel 1984, l’anno successivo si costituisce il team (il primo nome è Rhythm Hot Shots), che conta ormai una gloriosa carriera con performance  e lezioni in ogni angolo del globo.

La compagnia si rinnova continuamente, coinvolgendo i migliori talenti della scena svedese, sempre in crescita. Le caratteristiche che rendono questo gruppo unico e riconoscibile, oltre all’altissimo livello dei suoi ballerini, sono l’energia dirompente delle performance con coreografie spettacolari ed acrobatiche unite all’impegno nel preservare lo spirito delle origini del Lindy Hop e nel mantenere viva la sua storia.

Questa primavera finalmente gli Harlem Hot Shots ARRIVANO A ROMA: si vedranno e si sentiranno cose spettacolari!

La prossima domenica, 27 gennaio, riprendiamo la serata al Salotto Palatino con la musica fantastica di “Red Pellini Swing & Dance” … ci vediamo in pista!

Parliamo di ST. LOUIS SHAG!

Savoy Swing Francesca De Vita Swing Roma

Il ST. LOUIS SHAG è’ un ballo brillante ed energetico che si sviluppa negli Stati Uniti nello stesso periodo del Lindy Hop, principalmente durante gli anni Trenta del Novecento. Nello slang dell’epoca “shag” indicava in modo piuttosto generico il ballo, infatti esistevano tantissimi stili di Shag legati a comunità locali. Oggi il termine si riferisce nella maggior parte dei casi al Collegiate Shag, diffuso da Arthur Murray, ma le origini dei vari tipi di Shag si perdono nella storia delle comunità afroamericane del sud degli U.S.A.

Il St. Louis Shag è legato al Charleston, sia per la struttura dei passi che per la musica veloce e ritmata con cui viene ballato. Per questo motivo si può facilmente integrare con il Lindy Hop ogni volta che la musica si fa particolarmente veloce.

I ballerini nel video sono JENNY SHIRAR e CHRISTIAN FROMMELT, considerati a livello internazionale i “testimoni” del St. Louis Shag. Molto conosciuti e amati negli Stati Uniti, Jenny e Christian infatti sono di St. Louis ed hanno dato un grande contributo nel preservare e diffondere questo ballo, viaggiando in eventi grandi e piccoli, facendo lezioni e performance per mantenere viva la tradizione della loro città.

Per i Lindy Hoppers che volessero fare un viaggio in America dedicato allo Swing in questo periodo dell’anno, un evento speciale è il NEVERMORE JAZZ BALL, organizzato da Jenny e Christian a St. Louis: il festival, oltre a portare in Missouri alcune tra le migliori band americane, ha la peculiarità di essere fortemente legato alla città e offrire un “Community Dance Day” per avvicinare quante più persone possibili al ballo come modo di stare insieme e “fare comunità”.

Oggi in Europa uno dei paesi in cui è particolarmente viva la tradizione dello Shag, in tutte le sue forme, è la Lituania. Per questo una delle LEZIONI TEMATICHE INTENSIVE di questo mese è appunto dedicata al St. Louis Shag. La lezione è tenuta da VILMANTAS BALYNAS, il nostro Resident Teacher dalla Lituania, e da FRANCESCA DE VITA, che ha imparato il St. Louis Shag in America.

VILMANTAS BALYNAS

Foto Tamara Pinco

VIlmantas  viene dalla Lituania, uno dei paradisi europei dello Swing, ed è uno dei ballerini che hanno creato la comunità di ballo di Kaunas.

Ha uno stile fresco ed ha molta esperienza nell’insegnamento del Lindy Hop, è sempre felice di condividere con gli studenti anche i più piccoli dettagli del ballo.

Incoraggia i suoi allievi a far crescere il loro amore per il Lindy Hop e per la comunità dello Swing.

DOROTHY e BETTY …

Betty Boop Savoy Swing Francesca De Vita Swing Roma

l 9 Novembre è il compleanno di DOROTHY DANDRIDGE.

Bellissima cantante,  attrice e ballerina, inizia a calcare le scene da bambina. E’ già un’artista formata a diciannove anni, quando compare insieme a Harold e Fayard Nicholas In Chattanooga Choo Choo, il numero speciale che faceva parte del musical Sun Valley Serenade, un grande successo cinematografico del 1941.

E visto che Halloween è appena passato, ci gustiamo ancora qualche fantasma e scheletro ambulante in un piccolo gioiello dell’animazione del 1932 che ha come protagonista Betty Boop. il titolo, Minnie The Moocher.,  è tratto da uno dei pezzi che vi compaiono, un grande successo composto da Cab Calloway  l’anno precedente.

Il cortometraggio inizia con il più vecchio documento filmato di Calloway che sia arrivato fino a noi: il musicista balla davanti a quella che di li’ a poco diventerà la sua orchestra, la sua mano sinistra stringe la bacchetta da direttore.

Si apre poi un cartone animato, in cui Betty Boop viene rimproverata in Yiddish dai genitori e decide di scappare di casa con il suo cane Bimbo.Tra le spaventose figure che incontrano nella loro avventura, i due si imbattono in un enorme tricheco-fantasma che canta Minnie The Moocher.  La sagoma del personaggio è creata “ricalcando” a mano una pellicola con Cab Calloway, in movimento, secondo una tecnica inventata dal produttore di questa animazione, Max Fleischer.

Anche la voce del tricheco è quella dello stesso musicista, facilmente riconoscibile nei pezzi “call and response” (chiamata e risposta) che hanno reso celebre il brano: quando Cab Calloway eseguiva questo pezzo dal vivo, amava giocare con il suo pubblico creando frasi “scat”, serie di suoni senza senso, a cui tutti  erano chiamati a rispondere. Le frasi diventavano via via più veloci e complicate fino ad essere irripetibili.

La tecnica del “call and response” è una caratteristica di tanti tipi di musica e danza di discendenza africana, in particolare è una delle forme costitutive del jazz fin dalle sue origini. la ritroviamo infatti nello Swing sia suonato che ballato.

Le novità di quest’anno

Savoy Swing Stagione 2018 – 2019

Gli ospiti speciali di questo nuovo anno di ballo arrivano da Turchia, U.S.A. e Argentina: sarà come studiare ogni giorno con l’energia e l’atmosfera di un workshop internazionale! Ci stiamo già preparando con un programma che comprende grandi “classici” – le fondamenta del ballo – e anche una novità assoluta in esclusiva a Roma: una nuova coreografia che ci ha insegnato quest’estate Norma MIiller, la più grande ballerina vivente della storia del Lindy Hop! Gli artisti ospiti affiancheranno gli insegnanti titolari nello svolgimento dei corsi per tutti i livelli, in modo da condividere la qualità tecnica che rende il ballo facile e divertente fin dai primi passi ed aggiungere un pizzico di stile per i ballerini più esperti.

In primavera, come sempre, arriva SAVOY SPRING JUMP, il festival internazionale di Lindy Hop, Charleston, Jazz Roots e Tip Tap. Dal 12 al 14 Aprile saranno per la prima volta a Roma gli Harlem Hot Shots, la più influente compagnia stabile di Lindy Hop nel mondo, e la favolosa Josette Wiggan, una delle grandi stelle del Tip Tap e Jazz Roots.

Maxi Prado – 2019

Maxi viene dall’Argentina, dove ha dato in contributo fondamentale all a diffusione dello Swing dal 1998. La sua formazione in U.S.A. e Svezia è segnata dal contatto diretto con i grandi maestri: Frankie Manning, Norma Miller, Dawn Hampton. Il suo modo di ballare Lindy Hop è conosciuto per connessione, freschezza, sensibilità, fluidità, stile. La sua grande esperienza in discipline diverse gli consente di esprimersi con spontaneit à nell’improvvisazione, lasciandosi attraversare dalla Swing e traducendolo in movimento del corpo. Ama insegnare, si dedica all’innovazione rinnovando se stesso e cercando nuo ve fonti per sviluppare una tecnica di insegnamento che renda il ballo accessibile a tutti. Negli ultimi nove anni è stato invitato a fare lezione ed esibirsi a tan ti festival in Europa e in America latina , tra cui: Germania (Berlino, Colonia, Amburgo, Friburgo, Brema, Potsdam) , Spagna ( Madrid, San Sebastian, Alicante, Valladolid, Murcia, Santander, Marbella) , Portogallo (Oporto) , Svizzera (Berna, Losanna, Lucerna) , Austria (Vienna, Linz) , Olanda (Amsterdam) , Polonia (Varsavia, Cracovia) , Repubblica Ceca (Brno) , Croazia (Rovinj) , Egitto (Alessandria d’Egitto) , Brazile (Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte, Campinhas) , Messico (Città del Messico, Puebla, Guadalajara) , Cile (Santiago, Valparaiso) E’ fondatore e direttore della scuola “Swing Out Stud io BA”, con sedi a Buenos Aires, Mar del Plata, La Plata e Bahia Blanca in Argentina, e a San Paolo in Brasile. Sempre attivo come insegnante, performer e coreografo, Maxi è un’ispirazione per tantissimi ballerini , da quest’anno anche a Roma!

SEMIH ISBILEN – 2019

SEMIH vive ad Istanbul ed è uno dei giovani talenti che si stanno affacciando sulla scena internazionale. Cresciuto con una preparazione sportiva, quando Semih incontra il Lindy Hop è amore a prima vista.

La sua solida formazione atletica unita all’amore per la danza ne fanno un ballerino brillante ed un insegnante attento e divertente. Nonostante sia ancora giovanissimo, Semih è gia un riferimento per “Istanbul Lindy Hoppers”, la scuola per cui lavora come ballerino, insegnante e coreografo.

Da Ottobre Semih aprirà con noi i corsi della nuova stagione 2018-19, venite a conoscerlo e a farvi contagiare dal suo entusiasmo!

Francesca De Vita

Versatile ballerina di Lindy Hop, Authentic Jazz e Tip Tap, il ritmo è sempre una componente fondamentale  delle sue lezioni, che mirano a dare agli studenti solide basi e strumenti per trovare la propria espressione personale nel ballo.

Ha un background in danza classica e contemporanea, che studia a Genova e presso i corsi del Teatro Nuovo di Torino a Vignale Monferrato.

Quando incontra lo Swing è amore a prima vista. Inizia la sua formazione negli Stati Uniti con i migliori insegnanti internazionali, e da allora ha sempre viaggiato per continuare a crescere e trovare nuove fonti di ispirazione.

Rientrata in Italia nel 2016 da vita al progetto “Savoy Swing”, creando una scuola per promuovere attività ed eventi di alta qualità nel settore. Dallo stesso anno organizza ed è direttore artistico del “Savoy Spring Jump”,  un festival internazionale di danza e musica Swing che ha portato a Roma ballerini e musicisti di spicco da tutto il mondo.

Dal 2018 è co-fondatrice di un altro progetto swing di respiro internazionale: “Smokin’ Beat”, un team nato dalla collaborazione tra ballerini provenienti da Italia, Spagna e Grecia, che si è esibito per la prima volta a Plovidv (Bulgaria) nel settembre 2018.

E’  invitata ad esibirsi ed insegnare in Italia e all’estero (Roma Jazz Festival – Roma 2014, Swing On Board – Roma e Barcellona 2015, Ascona Jazz Festival – Svizzera 2016, Umbria Jazz – Orvieto  2017, Crossover Istanbul – Turchia 2018 e 2019, Retro’ Festival, Terracina 2018 e 2019, Summer Swing Dance Camp, Taranto 2019, Intensivo de Jazz, Barcellona 2020).

Non ama gareggiare, ma  si è classificata al primo posto nell’ “Advanced Mix&Match”  e al terzo ballando insieme a Vassiliky Papadopulou nella divisione “30 Seconds Showcase” nel 2019 a Crossover Istanbul.