Cari amici di “Savoy Swing” tantissimi auguri per l’inizio del nuovo anno! 💃🏃

Cari amici di "Savoy Swing" tantissimi auguri per l'inizio del nuovo anno! 💃🏃

Cari amici di “Savoy Swing” tantissimi auguri per l’inizio del nuovo anno!
La stagione più buia è passata, le giornate cominciano ad allungarsi e noi pensiamo già alla primavera con quello che ci scalda il cuore…ballare sulle note della nostra amata musica Swing! Visto che per ora dobbiamo continuare le lezioni online, sfruttiamo il fatto di usare uno schermo per accostare alle lezioni di ballo qualche elemento di storia, guardando insieme un video, raccontando qualche episodio, ascoltando qualche pezzo che ha cambiato le sorti della musica e del ballo.
QUI TROVATE IL PROGRAMMA DI GENNAIO: https://www.facebook.com/events/305954060853844

AL & LEON SHIM SHAM o SAVOY SHIM SHAM è chiamata questa versione originale e brillante della routine più amata dai Lindy Hoppers di tutti i tempi. Queste immagini ci arrivano direttamente dall’interno del Savoy Ballroom degli anni Cinquanta. Si tratta della versione resa nota da una coppia di ballerini straordinari, AL MINNS e LEON JAMES, che in questo periodo si erano soprannominati “Jazz Dancers”.
A gennaio, accanto alle lezioni “classiche” di Jazz Sterps e Charleston. studiamo questa routine e celebriamo il 101° compleanno di AL MINNS raccontando episodi della suo storia. Parliamo sia degli anni d’oro del Savoy con i Whitey’s Lindy Hoppers, sia del periodo meno noto, dopo la grande guerra, quando il lavoro di Al, insieme a Leon e altri ballerini afroamericani, mantiene viva e danzante la fiamma dello Swing. E’ grazie a loro infatti che a partire dagli anni Ottanta sarà possibile il cosiddetto “revival”, di cui tutti noi oggi siamo parte.

https://www.youtube.com/watch?v=Pc33_cP4yT4

Cari amici di “Savoy Swing” tantissimi auguri per l’inizio del nuovo anno!
La stagione più buia è passata, le giornate cominciano ad allungarsi e noi pensiamo già alla primavera con quello che ci scalda il cuore…ballare sulle note della nostra amata musica Swing! Visto che per ora dobbiamo continuare le lezioni online, sfruttiamo il fatto di usare uno schermo per accostare alle lezioni di ballo qualche elemento di storia, guardando insieme un video, raccontando qualche episodio, ascoltando qualche pezzo che ha cambiato le sorti della musica e del ballo.
QUI TROVATE IL PROGRAMMA DI GENNAIO: https://www.facebook.com/events/305954060853844

AL & LEON SHIM SHAM o SAVOY SHIM SHAM è chiamata questa versione originale e brillante della routine più amata dai Lindy Hoppers di tutti i tempi. Queste immagini ci arrivano direttamente dall’interno del Savoy Ballroom degli anni Cinquanta. Si tratta della versione resa nota da una coppia di ballerini straordinari, AL MINNS e LEON JAMES, che in questo periodo si erano soprannominati “Jazz Dancers”.
A gennaio, accanto alle lezioni “classiche” di Jazz Sterps e Charleston. studiamo questa routine e celebriamo il 101° compleanno di AL MINNS raccontando episodi della suo storia. Parliamo sia degli anni d’oro del Savoy con i Whitey’s Lindy Hoppers, sia del periodo meno noto, dopo la grande guerra, quando il lavoro di Al, insieme a Leon e altri ballerini afroamericani, mantiene viva e danzante la fiamma dello Swing. E’ grazie a loro infatti che a partire dagli anni Ottanta sarà possibile il cosiddetto “revival”, di cui tutti noi oggi siamo parte.

https://www.youtube.com/watch?v=Pc33_cP4yT4

Evento per il compleanno di Frankie Manning DOMANI 26 maggio alle ORE 20:00!

FRANKIE-AND-THE-WONDERFOLLOWERS-Francesca De Vita Swing Roma

Vorrei invitare tutti i lettori del blog all’evento di domani 26 maggio :

per il compleanno di Frankie Manning ALLE ORE 20:00 parliamo della sua vita seguendo le tracce delle meravigliose follower con cui ha condiviso la sua incredibile carriera artistica.
Ci faremo ispirare da filmati d’epoca, pezzi musicali e… chiacchiere in compagnia!

https://www.facebook.com/events/s/frankie-his-girls-bla-bla-swin/681642072659729/

La GIORNATA MONDIALE DEL LINDY HOP

La GIORNATA MONDIALE DEL LINDY HOP

Frankie Manning, Photograph by Hazel Hankin/City Lore

Domenica, 26 maggio, è stata la GIORNATA MONDIALE DEL LINDY HOP. La data è stata scelta in onore della nascita del grande FRANKIE MANNING, il ballerino che più di ogni altro ha incarnato lo spirito e la storia del nostro ballo ed il cui contributo è rimasto ineguagliato.

Oggi lo celebriamo ascoltando un grande classico che era il suo pezzo preferito,SHINY STOCKINGS, della COUNT BASIE ORCHESTRA, e con le parole dello stesso Frankie. In questo brano della sua autobiografia il ballerino unisce i suoi ricordi a quelli di NORMA MILLER per raccontare i retroscena di una serata eccezionale: il 16 Gennaio 1938 due band leggendarie si sfidano nella sala da ballo di Harlem che ha fatto la storia del Lindy Hop, il Savoy. Da leggere fino alla fine…

“Un’altra grande notte è stata quella in cui Count Basie, con Billie Holiday, ha sfidato Chick Webb ed Ella Fitzgerald.  La “battaglia” si è svolta nella stessa data del famoso concerto di Benny Goodman al Carnagie Hall. Io non sono andato al concerto, ma tutti noi sapevamo che si stava svolgendo.

Lo storico del Jazz Phil Schaap mi ha detto che Count Basie e un paio dei suoi musicisti (Lester Young e Buck Clayton) erano in realtà al Carnagie Hall quella notte, perchè erano stati invitati per alcuni brani. Duke Ellington ha suonato al posto di Basie al Savoy per la prima parte della serata. Io devo essere arrivato tardi nella sala da ballo, perchè non ricordo di averlo visto. Quando sono arrivato c’era Basie che stava suonando. I dischi di Basie avevano iniziato ad uscire l’anno precedente, erano ancora una novità e la loro popolarità stava crescendo.

Io ero già parte dei Whitey’s Lindy Hoppers e ricordo Snookie Beasley, un altro membro del gruppo, arrivare al Savoy con un nuovo disco di Basie dicendo: “Frankie, DEVI ascoltare questo.” Chick Webb era ancora il nostro uomo, ma pensavamo che Basie avesse davvero tanto swing. Il suono della sua band era unico. Alcuni dei Lindy Hoppers preferivano Chick, ma altri, me incluso, propendevano per Basie. Le due fazioni si divertivano a stuzzicarsi per sostenere il loro preferito: “Hey, ragazzi di Chick Webb, i musicisti di Basie vi spazzeranno via.” “No, Chick darà un calcio nel sedere a Basie.” “Ok, voi ballate con Chick, noi con Basie.” E’ andata avanti così fino al momento della sfida. Questa è una storia di Norma Miller – io non ricordo dell’avvenimento – ma sembrerebbe che appena prima della battaglia Chick Webb fosse offeso perchè aveva saputo che alcuni Lindy Hopper si erano schierati contro la sua band.

Così ha detto: ” Non mi importa di quei dannati Lindy Hopper, noi non abbiamo bisogno di loro.” Whitey era li accanto, quando Chick si è girato lo ha visto ed ha aggiunto: “Si l’ho detto e lo ripeto. Cosa ci vuoi fare?” Whitey non ha detto niente al momento, ma si è sparsa la voce che i Lindy Hopper non dovevano ballare quando suonava Chick Webb. Tutti avevamo aspettato la serata con trepidazione, ma se Whitey diceva che dovevamo evitare di fare qualcosa noi lo assecondavamo. Quella notte nessuno dei ballerini di Whitey si alzava per la band “di casa”, ma iniziavano a ballare appena era il turno della band di Basie. Alla fine Buchanan ha aiutato Chick e Whitey a riappacificarsi e i Lindy Hoppers hanno cominciato a ballare con entrambe le band, ma Whitey ha potuto mostrare i muscoli e tenere il punto. Era come se avesse detto a Chick Webb: “Senza i ballerini tutto questo non significa niente.”

Come ho detto, ho sentito questa storia da Norma, ma ricordo che entrambe le band di Basie e Webb swingavano, ed ho ballato con più energia che mai quella notte. E si, per quanto mi riguarda ha vinto Basie. E’ stata l’unica volta che qualcuno ha surclassato Chick Web sul quel palco. Noi allora dicevamo che l’Alhambra era come la scuola elementare, il Reinassance come il liceo, e il Savoy, beh, quella era roba grossa. Andare li era come andare all’università .

Il Savoy era una casa per me ed i miei amici. Mi svegliavo la mattina e non vedevo l’ora di andarci. Era un posto caldo che ti avvolgeva. Per me il Savoy era il paradiso. Quando morirò, se andrò in paradiso, vorrei che fosse come il Savoy.”

(da FRANKIE MANNING e CYNTHIA R. MILLMAN, Frankie Manning Ambassador Of Lindy Hop, p- 73-74)

https://www.youtube.com/watch?v=G6egXWHvSzo

Maggio Swing

In questo mese di Maggio celebriamo la vita di alcuni dei grandi ballerini che hanno creato il Lindy Hop!

Abbiamo dovuto salutare NORMA MILLER, che ci ha lasciati poco prima di compiere 100 anni. La sua storia è quella di una donna piena di talento e passione, energia e determinazione. E’ una figura centrale nella storia del Lindy Hop e se n’è andata facendo fino all’ultimo giorno quello che amava, senza mai smettere di “strillare” ai ballerini per vederli dare il loro meglio, come ha fatto lei per tutta la vita.

Maggio è anche il mese di FRANKIE MANNING, il suo compleanno ricorre il 26 del mese e la data è stata scelta per la celebrazione della giornata mondiale del Lindy Hop .

A partire dal 24 lo festeggiamo con un intensivo dedicato al TRANKY DOO, una routine brillante e divertente che è un “must” per ogni Lindy Hopper e viene eseguita in ogni angolo del mondo.

Studiamo la coreografia in tre lezioni di due ore. Il corso è aperto sia a chi vuole imparare il Tranky Doo per la prima volta, sia a chi conosce la sequenza e vuole migliorare lo stile entrando nel dettaglio dei movimenti.

 

La storia della coreografia è legata ad un episodio della vita di Frankie che lui stesso racconta nella sua biografia: quando lavora con i “Congaroos” in un locale di Chicago rimane colpito da un passo eseguito dall’ultima ballerina di fila a lasciare il palcoscenico. La ragazza è soprannominata Tranky Doo, il suo nomignolo ed il suo passo sono ormai entrati nella memoria della Swing Dance proprio attraverso questa routine, che inizia con un “Fall Off The Log” e qualche “Shuffle”.
Quando Frankie e tutto il gruppo tornano a New York al Savoy Ballroom si trovano a ripetere la sequenza, rendendola popolare tra i Lindy Hoppers.
La versione che è ancora reperibile in video e che probabilmente più si avvicina all’originale di Frankie è quella di Tops e Wilda del 1947.
Nel frattempo arriva a New York Mura Dehn, una ballerina russa che in America si innamora dei balli afroamericani e decide di documentarli. Il suo lavoro, il documentario “The Spirit Moves”, include una versione del Tranky Doo in cui compaiono Al Minns, Pepsi Bethel e Leon James. Questa è la versione che viene usata come riferimento generale per i primi due “chorus”, le prime due frasi del Tranky Doo.
Per quanto riguarda la parte finale come la conosciamo oggi, la sequenza deriva da una delle interviste che ci sono arrivate grazie alla collaborazione di Al e Leon con Marshall Stearns.
Un paio di anni fa Bobby White, in un articolo del suo blog Swungover, ha ipotizzato che Al e Leon si siano trovati a coreografare quest’ultima parte velocemente per “riempire” un pezzo di musica in occasione della performance, e che da questo derivi la differenza di complessità tra la prima e la seconda parte della routine nella sua versione più conosciuta.

Comunque siano andate le cose, la versione che è oggi è diffusa in tutto il mondo ha ancora una serie di piccole varianti e, come ogni brano della vera tradizione del Jazz, lascia spazio alla voce personale per renderla un pezzo unico ogni volta che viene eseguita.

Durante le lezioni acvremo modo di andare a fondo su questioni di storia, di ritmo e di stile attraverso lo studio della routine, e parleremo anche del rapporto della coreografia con la musica.

TRANKY DOO

Uno dei video originali, tratto da THE SPIRIT MOVES di Mura Dehn

Da sinistra a destra: Al Minns, Pepsi Bethel , Leon James

https://www.youtube.com/watch?v=WbOAR8pmMBA

La versione degli Harlem Hot Shots di Stoccolma, fortemente ispirata a quella di Al, Pepsi e Leon.

Qui, da sisinistra a destra, Zacharias Larsson, Fatima Teffahi, Ricard Ekstrand

https://www.youtube.com/watch?v=QnD8V6-uzbM

Flash Mob dedicato a Frankie Manning in Korea

https://www.youtube.com/watch?v=aHPM3fHTffs

EVENTO DELL’INTENSIVO DI TRANLY DOO

https://www.facebook.com/events/880395808975356/

Cari amici Lindy Hoppers e amanti dello Swing, BUON 2019!!!

Savoy Swing Francesca De Vita Swing Roma

Un grande GRAZIE a tutti quelli che sono venuti a condividere la festa di capodanno a Roma! E’ successo tutto in un batter d’occhio ed è stato  un gran “lavoro di gruppo”, soprattutto è stato bello essere insieme! Per chi c’era e vuole rivivere qualche bel momento, trovate i video delle dirette Facebook e tutte le foto sulla pagina SAVOY SWING ITALY!
(Questo è il link per le foto: https://m.facebook.com/pg/SavoySwingItaly/photos/?tab=album&album_id=1495297460603262)

Quest’anno ci sono tante novità entusiasmanti in arrivo. Prima di tutto, a breve apriranno le registrazioni per il prossimo grande evento della primavera: il SAVOYSPRING JUMP porterà in prima assoluta a Roma un’intera band dalla Svezia – gli HORNSGATAN RAMBLERS  – e MIMMI, FREDRIK, GABRIELLA  e NILS della compagnia di ballerini Swing più famosa nel mondo, gli unici ed inimitabili HARLEM HOT SHOTS!!!

Tornerà  JOSETTE WIGGAN dagli USA, e avremo tanti altri ospiti internazionali, ANNA VAN DJIK e CHRIS SUTTON dall’Australia, KATHERINA ROUSSOU dalla Grecia  ed altri che annunceremo nelle prossime settimane.

Per essere aggiornati sul festival potete seguire la pagina della scuola o quella del festival

(https://www.facebook.com/Savoy-Spring-Jump-675087702879825/)

Nel frattempo  per chi vuole iniziare a sognare le vacanze estive in stile Swing, ricordo che sono aperte le registrazioni per l’Herrang Dance Camp, l’evento che riunisce ballerini da ogni angolo del pianeta per più di un mese di danze sfrenate in un piccolo villaggio della Svezia. Se siete curiosi e volete chiedere informazioni non esitate a contattarmi!

Per restare in tema, le Swing Drops di oggi sono dedicate agli HARLEM HOT SHOTS e alle origini del revival dello Swing.

L’interesse per il nostro ballo in Europa infatti è legato al viaggio a New York di un piccolo gruppo di appassionati appartenenti alla Swedish Swing Society, allora appena nata.  Siamo nel 1984, l’anno successivo si costituisce il team (il primo nome è Rhythm Hot Shots), che conta ormai una gloriosa carriera con performance  e lezioni in ogni angolo del globo.

La compagnia si rinnova continuamente, coinvolgendo i migliori talenti della scena svedese, sempre in crescita. Le caratteristiche che rendono questo gruppo unico e riconoscibile, oltre all’altissimo livello dei suoi ballerini, sono l’energia dirompente delle performance con coreografie spettacolari ed acrobatiche unite all’impegno nel preservare lo spirito delle origini del Lindy Hop e nel mantenere viva la sua storia.

Questa primavera finalmente gli Harlem Hot Shots ARRIVANO A ROMA: si vedranno e si sentiranno cose spettacolari!

La prossima domenica, 27 gennaio, riprendiamo la serata al Salotto Palatino con la musica fantastica di “Red Pellini Swing & Dance” … ci vediamo in pista!